I cippi di confine
Le prime tracce della presenza romana nel territorio di Este furono la costruzione della via di Lepido nel 175 a.C., che collegava Bologna e Aquileia passando per Este, e i provvedimenti del senato per fissare i confini tra i territori di Este, Padova e Vicenza. La regolazione del confine tra Este e Padova è documentata da tre cippi rinvenuti a Teolo, sul Monte Venda e a Galzignano – questi ultimi qui esposti – databili al 141 a.C., quando il proconsole Lucio Cecilio ordinò per decreto del senato che fossero stabiliti i confini tra le due città con cippi di demarcazione in luoghi particolarmente strategici per il controllo delle acque termali euganee. Nel 135 a.C. lo stesso provvedimento fu preso dal proconsole Sesto Attilio Serrano per i confini tra Este e Vicenza con il cippo di Lobia (Museo Maffeiano di Verona).
