Le necropoli del territorio di Este
Sono esposte tombe da contesti funerari delle fine dell’età del bronzo/inizio dell’età del ferro da Montagnana-Borgo S. Zeno, tra le quali è un caso unico la sepoltura a inumazione di giovane donna. Sono state ricostruite inoltre 4 tombe a cremazione in cassetta con i corredi da Saletto di Montagnana, databili tra gli inizi del VII e la fine del VI secolo a.C., relative con ogni probabilità ad un insediamento minore satellite di Este.
Arquà
Nel 1938 Adolfo Callegari, direttore del Museo, mise in luce, alle falde del Monte Ricco, 17 tombe a cassetta allineate in tre file, con circoli di sassi di trachite a segnalarne la posizione.
Le armi in ferro e gli oggetti d’ornamento sono attribuibili alla cultura dei Cenomani, popolazione celtica già insediata tra Brescia e Verona, penetrata da ovest nel territorio di Este dalla fine del II secolo a.C.
L’influenza della tradizione locale è evidente soprattutto nell’adozione della “tomba di famiglia” (tomba A) e dell’alfabeto venetico per nomi celtici, come prova della dipendenza tra i residenti di Arquà e le élites celtiche integrate nella società atestina.
La presenza di attrezzi per le attività agricole e pastorali al posto delle armi nelle sepolture del I secolo a.C. è un sintomo della pacifica integrazione nell’orbita romana.


Saletto
Su un antico dosso alluvionale, generato dalle sabbie dell’Adige tra Este e Montagnana, a sud-est del centro di Saletto, sono state scoperte 42 sepolture databili tra gli inizi del VII e la fine del VI secolo a.C., relative con ogni probabilità ad un insediamento minore. Il rituale funerario era simile a quello di Este, anche se qui era più frequente l’uso del legno per le cassette che contenevano le sepolture ed i corredi erano più omogenei, con pochi casi emergenti per ricchezza. Dopo lo spargimento sulla cassetta dei resti del rogo e dei frammenti dei vasi usati nella cerimonia funebre, la tomba veniva ricoperta da un piccolo tumulo di terra.
Le quattro tombe rappresentano l’arco cronologico della necropoli e le varianti del rituale funerario; la ricostruzione è stata realizzata in base ai dati di scavo.
