I Veneti sono una delle popolazioni che abitarono l’Italia nel corso dell’età del ferro, a partire dal IX secolo a.C.; sono talvolta citati dalle fonti greche e romane, che li ricordano come allevatori di cavalli da corsa e riportano il mito della loro discendenza da un gruppo di Troiani fuggiti sotto la guida di Antenore dalla città distrutta. Una cultura materiale ben identificabile e attribuibile a questo popolo venne individuata per la prima volta proprio ad Este da Alessandro Prosdocimi nel 1876 e da allora è stata riconosciuta in una zona dell’Italia nordorientale simile, ma non perfettamente corrispondente, al Veneto di oggi.
La posizione strategica tra le Alpi e l’Adriatico costituì un fattore rilevante nello sviluppo di scambi e interazioni culturali tra i Veneti e popoli vicini; Este, sulla grande via di comunicazione costituita dall’Adige, fu certamente uno dei centri più importanti, soprattutto nelle fasi più antiche: i reperti esposti in questa sezione mirano ad illustrarne il ruolo e la storia.